Carta Revolving

Come funziona una Carta Revolving ?

Una carta di credito revolving, è una vera e propria carta di credito che permette di rimborsare a rate il saldo di fine mese. Ad ogni utilizzo la disponibilità della carta diminuisce, allo stesso tempo man mano che il titolare rimborsa le spese con comode rate mensili la disponibilità sulla carta si ripristina.

Quali sono gli elementi da valutare per scegliere la migliore Carta Revolving ?

Spese fisse

Tra le spese fisse ci sono:

Interessi

TAN

Il TAN è il Tasso Nominale Annuo, che, contrariamente al TAEG, non tiene conto delle spese e delle commissioni ed esprime il tasso di interesse. Il TAN viene utilizzato per calcolare, a partire dall’ammontare finanziato e dalla durata del prestito, la quota interesse che il debitore dovrà corrispondere al finanziatore e che, sommata alla quota capitale, andrà a determinare la rata di rimborso.

TAEG

IL TAEG è il Tasso Annuo Effettivo Globale ed esprime il costo effettivo di un prestito personale, tenendo conto di tutte le spese obbligatorie. Il TAEG viene calcolato sul prestito concesso considerando il tasso del prestito e le componenti accessorie del finanziamento, spese imposte al cliente e incassate direttamente dalla Banca. Il TAEG comprende: tasso di ingresso – tasso a regime – spese di istruttoria – spese gestione incasso rata – spese amministrative – invio estratto conto.

Rimborsi

L’importo delle rata minima per il rimborso viene in genere scelta dal cliente alla sottoscrizione del contratto. Tale rata può essere fissata in valore assoluto (come per esempio 100 euro al mese) oppure in percentuale (soitamente tra il 5 e 10 % dell’importo dovuto).
Ad ogni rimborso si riconstruisce il credito originale messo a disposizione dalla carta.

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